Gli Spurs più divertenti (e caotici) della stagione
Con il miglior attacco e la peggior difesa della NBA, il finale di Regular Season dei San Antonio Spurs è pronto a regalare emozioni

Gli infortuni di Victor Wembanyama e De’Aaron Fox hanno di fatto chiuso ogni speranza di competizione per i San Antonio Spurs, lasciandoli senza ambizioni concrete in una Western Conference ancora troppo competitiva.
Tuttavia, il risultato è stato sorprendente: nelle ultime dieci partite, gli Spurs hanno registrato il miglior attacco della NBA, grazie a un quintetto piccolo e incredibilmente versatile.
La nuova formula prevede tre guardie in campo contemporaneamente: Devin Vassell (che ha preso il posto dell’infortunato De’Aaron Fox), Chris Paul e Isaiah Castle, affiancati da Harrison Barnes e un inedito Jeremy Sochan nel ruolo di centro.
Una configurazione che ha portato a un’esplosione offensiva, ma anche a un inevitabile contraccolpo difensivo. San Antonio, infatti, non solo sta segnando tantissimo, ma concede altrettanto: nell’ultimo periodo è la peggior difesa della lega, con un record equilibrato di 5 vittorie e 5 sconfitte.
Dal punto di vista analitico, questo assetto può sembrare poco utile per il futuro della franchigia, dal momento che difficilmente potrà essere replicato quando Wembanyama tornerà in campo. Tuttavia, in una NBA dove il garbage time è sempre più frequente, gli Spurs hanno scelto un’altra strada: essere una squadra disfunzionale ma capace di regalare spettacolo. Meglio così che anonimi e dimenticabili.