Giannis risponde a LeBron: “Non è giusto fare questi paragoni”
LeBron James ha recentemente affermato che Giannis Antetokounmpo avrebbe segnato 250 punti negli anni ’70. La risposta della stella dei Bucks

Giannis Antetokounmpo ha ricevuto un grande attestato di stima da LeBron James, che durante “The Pat McAfee Show” su ESPN ha dichiarato che la star dei Milwaukee Bucks avrebbe potuto segnare 250 punti in una partita se avesse giocato negli anni ’70.
Dopo la sconfitta contro i New York Knicks, il due volte MVP ha inizialmente risposto con una battuta:
Forse non 250, ma 275!
Giannis Antetokounmpo
Subito dopo, però, ha spiegato il suo punto di vista con maggiore serietà:
È un grande complimento, ma non mi piace confrontare epoche diverse. Non sarebbe giusto. Se fossi nato negli anni ’70, mi sarei allenato e avrei giocato come facevano tutti allora. Il gioco cambia, evolve, e oggi sappiamo molto più di quanto si sapesse allora
Giannis Antetokounmpo
Un’ipotesi affascinante, che però lo stesso Giannis ha accolto con il sorriso e un pizzico di scetticismo.
Non si possono paragonare epoche così diverse. Il basket di oggi è completamente differente da quello di cinquant’anni fa, così come sarà diverso tra altri cinquant’anni. Certo, mi piacerebbe segnare 250 punti in una partita nel 2025, ma non credo abbia senso fare certi paragoni
Giannis Antetokounmpo
Pur ritenendo il confronto inappropriato, Giannis ha poi voluto sottolineare il valore del commento di James:
Ricevere un complimento del genere da uno dei più grandi di sempre è qualcosa che mi onora. Lo apprezzo molto
Giannis Antetokounmpo
Alla fine, la riflessione di Giannis ci ricorda che ogni epoca ha il suo contesto e le sue sfide, e che il basket evolve continuamente. In questo modo, il messaggio di Antetokounmpo è chiaro: ogni generazione ha avuto le sue icone, e l’importante è continuare a fare la propria parte nell’evoluzione del gioco.