Infortunio Steph Curry: “Giocherò, ma con attenzione”

Curry torna a giocare e trascina GSW alla vittoria contro NOLA. L’infortunio alla schiena è risolto, ma preoccupa ancora il numero #30 dei Warriors

Stephen-Curry

Dopo due partite di assenza per infortunio, Stephen Curry è tornato in campo e ha subito lasciato il segno, trascinando i Golden State Warriors al successo per 111-95 sui New Orleans Pelicans allo Smoothie King Center: 23 punti, pur tirando con 7/21 dal campo, 4 rimbalzi e 6 assists in 33 minuti.

Il numero 30 dei Warriors (calati in zona Play-In a Ovest dietro ai Clippers) era stato costretto ai box a causa di una contusione pelvica, conseguenza di una brutta caduta nella sfida contro i Toronto Raptors. Nel post-partita, ha raccontato l’episodio e fatto il punto sulle sue condizioni fisiche.

Mi ha ricordato la caduta del 2021, quando finii contro le scale a Houston. Fortunatamente, non ho riportato fratture né danni alle ossa. Si tratta principalmente di una contusione profonda e seria, che continuerò a sentire per un po’

Stephen Curry

Stephen Curry faceva riferimento alla caduta del 17 marzo 2021, quando, durante una partita contro gli Houston Rockets, finì su un gradino di metallo nell’area delle panchine, riportando una microfrattura. Stavolta, però, l’infortunio è stato di entità decisamente inferiore e ha rassicurato che la sua permanenza in campo non rappresenta un problema, salvo altri traumi alla schiena.

Leggi anche

Loading...