Grizzlies: “Esonero Jenkins, una decisione difficile”
Il GM dei Grizzlies, Zach Kleimann, non approfondisce i motivi del licenziamento improvviso di coach Taylor Jenkins

I Memphis Grizzlies hanno deciso di esonerare Taylor Jenkins, il coach con il maggior numero di vittorie nella storia della franchigia, dopo un finale di stagione deludente che ha messo a rischio il vantaggio del campo casalingo nei playoff.
Fonti vicine alla vicenda hanno riferito a Shams Charania di ESPN che Jenkins è stato convocato nell’ufficio dei Grizzlies venerdì mattina, dove gli è stato comunicato il licenziamento. La squadra riteneva che il coach avesse perso la gestione dello spogliatoio e che un cambiamento immediato potesse influire positivamente sul finale di stagione.
Apprezzo sinceramente il contributo di Taylor a questa squadra e a questa città negli ultimi sei anni. È stata una decisione difficile, dato lo sviluppo costante e tangibile dei nostri giocatori e il successo complessivo sotto la guida di Taylor. Auguro a Taylor il meglio per il futuro
Zach Kleimannn
Alcuni numeri importanti hanno giocato a sfavore di Jenkins: dopo l’All-Star Game, Memphis ha perso 11 delle 19 partite disputate e soprattutto – dato utile in ottica Playoff – ha ottenuto solo 6 vittorie nelle 16 partite contro le squadre con i dieci migliori record della NBA (complice anche la crisi di Ja Morant).
Licenziare un allenatore a dieci partite dalla fine della stagione regolare rappresenta comunque un caso raro. Solo due volte nella storia della NBA un allenatore è stato licenziato nonostante avesse vinto almeno 40 partite nella stessa stagione. I Mavs cacciarono Don Nelson con un record di 42-22 alla fine della Regular Season 2004/05; vent’anni prima i Nets fecero lo stesso con coach Larry Brown nonostante un record di 47-29.