Devin Booker in difficoltà: il ruolo di Team USA
Secondo Carmelo Anthony, le prestazioni sottotono di Devin Booker sarebbero dovute alla sua partecipazione alle Olimpiadi con Team USA

All’interno di una stagione da 82 partite è normale che i giocatori attraversino momenti di difficoltà. È il caso di Devin Booker, stella dei Suns, che nell’ultimo mese ha avuto un rendimento altalenante e qualche screzio con coach Budenholzer fuori dal campo.
Sono appena 15.5 i punti di media per l’ex Kentucky Wildcats nelle ultime quattro partite, con un pessimo 2/21 da tre punti. Anche il suo atteggiamento non è sembrato dei migliori: spento e rinunciatario, senza mai prendersi le responsabilità nei momenti chiave, a differenza di quanto fatto negli ultimi anni.
Secondo Carmelo Anthony, il calo accusato da Booker è una conseguenza dell’esperienza estiva con Team USA a Parigi:
Penso che [Devin Booker] stia soffrendo a causa del Team USA. Non in senso negativo, ma la sua mentalità verso la vittoria è cambiata. La cultura di Team USA lo ha influenzato
Carmelo Anthony
L’ex Nuggets e Knicks intende dire che, in un contesto pieno di superstar come quello della nazionale, a un giocatore come Booker viene chiesto di mettere la squadra davanti a sé stesso.
Alle Olimpiadi di Parigi, Booker ha giocato quasi da “specialista”, toccando pochi palloni, difendendo in modo aggressivo e concentrandosi sulle piccole cose utili alla squadra. Secondo Carmelo Anthony, una volta rientrato a Phoenix, non è riuscito a ritrovare la “modalità leader”.
I Suns sono ora in lotta con Sacramento e Dallas per le ultime due posizioni disponibili per il play-in. La qualificazione diretta ai playoff NBA sembra difficile, e considerando gli investimenti fatti negli ultimi anni per affiancare a Booker giocatori come Kevin Durant e Bradley Beal, un’eventuale mancata post-season sarebbe un grosso fallimento.