Jokic vede il futuro NBA: “Il gioco in post basso è a rischio”

Nikola Jokic guarda al futuro della NBA e lancia una previsione: tra cinque o dieci anni il gioco in post basso potrebbe scomparire

Nikola Jokic Clippers

Il basket NBA continua a cambiare e Nikola Jokic è convinto che una delle giocate più tradizionali della pallacanestro sia destinata a diventare sempre più rara, fino a rischiare di scomparire completamente.

Dopo la vittoria dei Denver Nuggets per 128-109 contro i Toronto Raptors, il tre volte MVP ha parlato dell’evoluzione del gioco e, in particolare, delle difficoltà che incontrano oggi i lunghi quando cercano di sfruttare il proprio fisico vicino a canestro.

Secondo Jokic, infatti, avere qualche centimetro o chilo in più rispetto al difensore non rappresenta necessariamente un vantaggio, soprattutto per il diverso metro arbitrale utilizzato nel pitturato rispetto al perimetro.

A essere sincero, nella NBA di oggi non credo che ci sia un grande vantaggio fisico. In post basso ai difensori viene concesso molto di più: possono spingere, trattenere ed essere più fisici rispetto a quando difendono sul perimetro

Nikola Jokic

Una situazione che, secondo il centro serbo, sta progressivamente allontanando i giocatori dal gioco spalle a canestro.

Credo sia per questo che i giocatori non vogliono più andare così spesso in post basso. Subisci dei falli che non vengono fischiati e finisci per stancarti sempre di più a ogni possesso

Nikola Jokic

Da qui arriva la sua previsione, decisamente netta:

Penso che il gioco in post basso stia diventando una specie in via d’estinzione. Probabilmente tra cinque o dieci anni potrebbe non esistere più

Nikola Jokic

Jokic: “Il basket è già cambiato quattro volte”

Nonostante le osservazioni sul metro arbitrale, Jokic ha voluto chiarire di non avere nulla contro gli arbitri. Anzi, il contatto fisico è una componente del gioco che ha sempre apprezzato.

Non sto dando la colpa agli arbitri. Mi piace lottare fisicamente. Da piccolo facevo sempre la lotta con mio fratello, quindi mi piace questo tipo di confronto, spingere e trattenere

Nikola Jokic

Per il serbo si tratta piuttosto di una conseguenza naturale dell’evoluzione della NBA, una lega che negli ultimi anni ha modificato più volte il proprio modo di giocare.

Penso che il basket sia cambiato tantissimo da quando sono arrivato qui. Probabilmente è già cambiato quattro volte. Abbiamo visto quintetti piccoli, poi quintetti più grandi e adesso ai lunghi viene chiesto di saper fare praticamente tutto

Nikola Jokic

Un tempo era normale vedere in campo contemporaneamente un’ala grande e un centro tradizionali. Oggi, invece, ai giocatori di quella taglia vengono richieste capacità di palleggio, passaggio e tiro che fino a qualche anno fa appartenevano soprattutto agli esterni.

Il basket è cambiato quattro volte negli ultimi dieci o dodici anni e penso che cambierà ancora nei prossimi cinque

Nikola Jokic

Non è la prima volta che Jokic si sofferma sulle differenze tra i vari modi di interpretare la pallacanestro. Già in passato il centro dei Nuggets aveva parlato apertamente di quella che, secondo lui, è la più grande differenza tra il basket europeo e quello NBA.

Un altro punto di vista interessante da parte di un giocatore che conosce bene entrambe le realtà e che continua a osservare con attenzione come sta cambiando il gioco.

Leggi anche

Loading...